Notizie

Loading...

sabato 20 dicembre 2008

Indovinello: chi sono i Bingo Bongo?

di Danilo Cirillo, Il Corriere

Doveva essere una manifestazione per suggellare l’amicizia tra napoletani e immigrati: si è trasformata in un «festival dell’intolleranza» e dello scontro razziale. In via Toledo si è sfiorato il peggio. Da una parte gli extracomunitari che suonavano i bonghetti, dall’altra commercianti inferociti che volevano mandarli via, molto lontano, al loro Paese. «Tornate in Africa», qualcuno gridava. La kermesse organizzata dall’assessorato alle Politiche sociali guidato da Giulio Riccio (Rifondazione) e dalla Fondazione Etabeta si chiama «Napoli a colori», il sottotitolo è: «La musica come arte della convivenza etnica». Bene, come si vede nel video girato da Lorenzo Paganelli, la giornata tutto è stata fuorché convivenza e tolleranza, e di colorato c’erano soltanto gli epiteti lanciati nei confronti dei tre immigrati. Eppure era tutto regolare, la manifestazione era autorizzata dal Comune con tanto di carte che secondo i commercianti sarebbero dovute servire a ben altro uso. Per placare gli animi sono intervenuti gli uomini della Guardia di finanza. Alla base dello sfogo dei commercianti c’era la musica – a loro dire – assordante che tre giovani senegalesi vestiti con gli abiti caratteristici dei loro paesi (uno di loro da Babbo Natale) suonavano con i bonghetti, uno strumento caratteristico della loro cultura, dunque pienamente in linea con lo spirito della manifestazione. Il proposito è quello di «aprire nuovi spazi di comunicazione tra cittadini autoctoni ed immigrati, in un momento storico in cui la crisi economica ed il disagio che colpiscono il paese finiscono per alimentare pericolosi momenti di tensione ed intolleranza». Ma gli spazi nuovi, a quanto pare, non si sono aperti.