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domenica 8 marzo 2009

Un "altro" episodio "unico"

La domanda sorge spontanea: quanti "episodi" razzisti "unici" ci vogliono, affinché i politici e i media smettano di dire che l'ultimo episodio razzista era "unico"?

di Toni Visentini, Il Corriere

BOLZANO - Aveva rischiato il linciaggio un netturbino albanese scambiato per pedofilo in un quartiere popolare a Bolzano. Ora cinque degli aggressori, un uomo e quattro donne, hanno patteggiato un anno di reclusione ciascuno per l' aggressione. L' equivoco era nato due anni fa a luglio: l' operaio - sposato e padre di due figli, regolarmente in Italia da quattro anni e addetto alla raccolta dei rifiuti umidi - stava raccogliendo le immondizie quando si era messo a scherzare con un paio di ragazzini, di 10 e di 12 anni. Uno dei due bambini era stato inavvertitamente toccato alla nuca dall' albanese intento a mimare un gioco. Il ragazzino era andato a casa, aveva raccontato la cosa alla madre che si era agitata e l'aveva raccontata ad altre donne, interpretando male quello che invece poi si era rivelato uno scherzo del tutto innocente, amplificato nel racconto degli interessati fino ad ingigantirsi nel passaparola tra le madri. Quasi un centinaio di persone, tra cui molte donne, si erano così fatte attorno all' operaio aggredendolo a calci e sberle. Ad evitare quello che sarebbe potuto risultare un vero e proprio linciaggio era stato l' intervento della polizia. Alla fine l' albanese, terrorizzato, era stato sottratto alla folla ed era stato accompagnato all' ospedale per accertamenti. La vicenda aveva suscitato molto scalpore in una città tutto sommato tranquilla come Bolzano, dove la cittadinanza non è solita cercare di farsi giustizia da sé. Era anche intervenuto il sindaco Luigi Spagnolli, che aveva chiesto ufficialmente scusa al lavoratore straniero a nome di tutta la città. «Occorre riflettere su quanto è accaduto - aveva detto - ma credo che non si tratti di xenofobia vera e propria». «La vicenda - aveva aggiunto - è nata da un equivoco e forse l' uomo non ha potuto spiegarsi a sufficienza a causa della lingua. Non per questo i bolzanini vanno criminalizzati, dato che si tratta di un episodio unico, causato forse dall' isterismo di massa».