Notizie

Loading...

sabato 14 marzo 2009

Un "immotivato privilegio"

Tempo fa scrissi un breve post intitolato "Verso l'epidemia, con ottimisimo" sulla scellerata legge che autorizza i medici a denunciare i clandestini in cerca di cure sanitarie. All'epoca, un mio lettore definì tali cure "un immotivato privilegio". Per capire quanto "immotivato" fosse il privilegio in questione segnalo che, proprio ieri, una prostituta nigeriana non è andata in ospedale per paura di essere denunciata: è morta per tubercolosi polmonare avanzata, e dunque altamente contagiosa. Trovata agonizzante da un cliente venerdì sera nelle campagne alle porte di Bari, potrebbe aver contagiato decine di persone che avevano avuto rapporti con lei, gli stessi soccorritori e i connazionali del centro d'accoglienza dove per un mese aveva vissuto. Per questi ultimi però, non c'è da preoccuparsi. Come recita il detto: prigione e malattia, chiedono compagnia.