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mercoledì 8 luglio 2009

Pacchetto o Pacco Sicurezza?

Il "pacchetto sicurezza"? E' un pacco. A cosa serve "il reato di clandestinità", i "centri di espulsione", ecc ecc, se poi un ministro del governo ammette candidamente, parlando delle badanti che "contro di loro, di certo nessuno si metterà a fare la caccia"", seguito a ruota da un altro ministro che afferma che "nessuna badante andrà mai in galera"? Come tutte le leggi italiane, anche quelle del "pacchetto" verranno tranquillamente disattese. E i primi ad invitare a farlo sono quelli che le hanno promulgate. Secondo me, quindi, non c'è da preoccuparsi: nessun clandestino andrà in galera o verrà espulso. Perché i clandestini sono una colonna portante dell'economia di questo paese. Oltre alle badanti, ci sono anche quelli che lavorano nei cantieri, nei campi, nelle fabbriche. E pure quelli che spacciano. Tutti, inclusa la minoranza che delinque, sono manodopera al servizio di imprenditori italiani. Imprenditori di cui si conoscono molto bene le inclinazioni elettorali. Non me la sento, quindi, di stracciarmi le vesti di fronte alle sparate propagandistiche che prima o poi verrano sventolate come risultati conseguiti per racattare voti. Quanti provvedimenti altisonanti, seguiti da brevi azioni dimostrative, sono stati sbandierati, prima di tornare - quatti quatti - alla normalità?

Figuriamoci se verrà in mente a qualcuno di andare davvero in giro a controllare i clandestini e provvedere alla loro espulsione. Con quale personale porteranno avanti questo gravoso compito? La polizia sarà impegnata a seguire gli svitati che decideranno di fare le ronde. E sono questi ultimi a preoccuparmi. Uno stato che "delega" la sicurezza dei cittadini a gruppi di "volontari," è uno stato che ha dichiarato il proprio fallimento in materia di sicurezza, altroché. Ma l'opinione pubblica italiana è talmente imbevuta di film con giustizieri della notte da non essere in grado di capirlo. La prima domanda che faccio a qualsiasi persona normale quando si parla di ronde è: "tu avresti il tempo di farlo, il giustiziere della notte?" E la risposta è, ovviamente, no. Perché una persona che ha una vita piena e soddisfacente difficilmente ha il tempo e la voglia di "pattugliare" le strade "armata" di cellulare. Quindi chi andrà a fare questo lavoro? Nel migliore dei casi quelli a cui piacciono i balli in maschera (come quelli delle divise del ventennio) e ,nel peggiore, qualche squilibrato che non è riuscito a diventare poliziotto. In realtà, dietro il fascino delle ronde c'è qualcosa altro di molto "italiano". Per esempio gli appalti da centiniaia di migliaia di euro per "pattugliare". Se va tutto bene, anche quei soldi finiranno all'italiana. Ovviamente avete capito cosa intendo. Se va male, ci scapperà il morto. Speriamo solo che sia negro, cosi quelli che hanno promulgato la legge potranno dire che era l'ennesimo "episodio isolato".