Notizie

Loading...

venerdì 14 agosto 2009

Extracomunitari serie A

Uscita di prigione con un decreto di allontanamento “per motivi di pubblica sicurezza”, essendo svizzera e quindi extracomunitaria, Marusca Schenk dopo aver scontato due anni e sei mesi nel carcere di San Vittore per traffico di droga è rinchiusa da lunedì nel centro in attesa dell’esecuzione del provvedimento. Ma la sua permanenza ha creato un caso. Se entro domani non verrà liberata il consolato svizzero interverrà con la Prefettura. Ieri, nell’udienza di convalida, il giudice di pace avrebbe assicurato alla donna che entro quattro giorni sarà accompagnata al confine, come chiede da tempo. Già durante il periodo di carcerazione, 30 mesi, la Schenk aveva chiesto invano di essere espulsa per scontare la pena in Svizzera. Il vice console a Milano Peter Brunold usa parole misurate, non pone ultimatum sul giorno di rilascio della donna, ma il concetto è chiaro. «La vicenda è quantomeno strana — commenta il vice console — per questo abbiamo fatto richiesta di maggiori spiegazioni alle autorità italiane». La prefettura, che si occupa della questione assieme alla questura, ribadisce che per la donna — con regolari documenti — è stata correttamente applicata la legge. Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in consiglio comunale, commenta: «La vicenda mostra come ci siano disparità di trattamento fra chi viene da Paesi ricchi e da Paesi poveri. La donna non ha responsabilità, né l’hanno le autorità svizzere, ma non si è mai gridato allo scandalo quando a essere trattenuti sono stati cittadini africani o sudamericani».(Repubblica)