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mercoledì 16 settembre 2009

SANAA: Modello integrazione italiano fallito

SANAA: EL SEBAIE, NON C'È MATRICE RELIGIOSA MA SOCIALE. A CARFAGNA, NON ESISTE UN MODELLO ITALIANO E SE C'È HA FALLITO.

(ANSA) - ROMA, 16 SET - "I media non si prestino alla strumentalizzazione in chiave 'scontro tra le civiltà" di un delitto efferato, un orribile caso di cronaca nera che, pur essendo il secondo del suo genere in Italia, rimane un caso isolato": così esordisce Sherif El Sebaie, intellettuale musulmano di origine egiziana ed esponente della comunità islamica torinese. "Nessuna fede, tanto meno quella islamica, giustifica l'omicidio dei propri figli. È risaputo poi - prosegue El Sebaie - che nel corso del mese del digiuno non è permesso nemmeno recare offesa al prossimo con la parola, figuriamoci uccidere la propria figlia". El Sebaie non condivide la lettura religiosa dell'accaduto: "Quello che non andava giù a quel padre - afferma - era il fatto che si stava consumando un rapporto al di fuori del quadro matrimoniale. E senza il suo consenso. Il discorso quindi è prevalentemente sociale, anzi direi persino tribale. Un delitto efferato, selvaggio. Ecco perchè è inopportuno parlare di fede". Polemico con il ministro per le pari opportunità, El Sebaie afferma: "Mi ha colpito che il ministro Carfagna, brillante modello dell'emancipazione femminile all'italiana, non si sia resa conto del fallimento insito nelle politiche di cosiddetta integrazione del centrodestra". E in riferimento alle parole del ministro "Casi terribili come questi ci inducono a proseguire la strada del "modello italiano" nell'integrazione degli immigrati", El Sebaie commenta: "In realtà non esiste nessun modello. E se esiste, casi come questi dimostrano semmai che ha fallito". "Tra l'altro - conclude - è del tutto fuori luogo tirare in ballo la legge sulla cittadinanza e l'integrazione degli immigrati. Il Codice penale italiano riconosceva l'attenuante specifica per il delitto d'onore fino ad appena 25 anni fa. E nel 1951, il Giornale d'Italia giustificava con termini elogiativi un padre che aveva ucciso e impiccato la figlia quindicenne violentata da estranei. Se gli italiani sono cambiati in così poco tempo, anche gli islamici ci riusciranno". (ANSA).