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giovedì 17 dicembre 2009

Camel, barcheta e...

Prosperini, esponente del Partito della libertà (Leggi mio vecchio articolo su questo blog), avrebbe ricevuto dal gruppo Profit una tangente da 230mila euro trovata dalla Guardia di Finanza di Milano su conti Ubs intestati a fiduciarie elvetiche e riconducibili a Prosperini. La mazzetta sarebbe stata stornata dalla campagna pubblicitaria 2008-2010 da 7,5 milioni di euro concepita per promuovere le bellezze della Lombardia in tivù. Quei soldi sono finiti tutti alle televisioni di Lagostena Bassi, che, secondo la ricostruzione della procura, avrebbe "ringraziato" l´assessore regionale con un regalino in contanti. In cambio, Prosperini avrebbe avuto anche spazi televisivi adeguati per promuovere la propria immagine soprattutto in concomitanza con gli appuntamenti elettorali. La guardia di finanza ha anche acquisito documentazione e fatture precedenti, a partire dal 2003, e che potrebbero coinvolgere anche altre emittenti televisive, come Antenna Tre, Telelombardia e Telecity. Secondo l´accusa Prosperini avrebbe ricevuto prestazioni gratuite per 200mila euro da Teleombardia e Telecity. Da Radioreporter, invece, l´assessore avrebbe ottenuto 19 interviste per promuovere la propria immagine pubblica. L´arresto su ordinanza del giudice Andrea Ghinetti è avvenuto proprio mentre Prosperini era in collegamento telefonico con la trasmissione Forte e chiaro di Antenna Tre. (Leggi su Repubblica)