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lunedì 1 febbraio 2010

Lettera al Popolo Lucano

Cari amici e care amiche del popolo lucano,

Proprio oggi e in queste ore, il mio (ex) connazionale Magdi Exmusulmano Allam si sta ufficialmente candidando alla guida della vostra Regione, da indipendente, sfidando PDL, UDC e PD con una lista propria denominata "Io amo la Lucania".

Ho letto su Il Secolo d'Italia che probabilmente non sapete nemmeno dell'esistenza di Magdi Allam: un vero peccato. Da queste parti noi lo conosciamo benissimo. Ho ritenuto quindi opportuno rinfrescarvi la memoria con alcune dichiarazioni del soggetto, a testimonianza della sua coerenza, imparzialità ed obiettività.

Sono sicuro che, se verrà eletto, manterrà le sue promesse elettorali nello stesso modo in cui ha saldamente mantenuto e difeso le sue posizioni, le sue idee e persino le sue conoscenze storico-letterarie in questi ultimi anni (salvo quanto depennato dalle riforme scolastiche, beninteso). Dopotutto un mandato per la guida della Regione dura solo qualche anno: forse sarete beneficati da una politica efficiente di stampo nasseriano: in Egitto ha fatto miracoli.

Anch'io amo la Lucania pur non essendoci mai stato. Forse proprio per questo vi consiglio vivamente di votare il mio (ex) connazionale Magdi Allam.


PS: non sono responsabile di ciò che potrebbe accadere in seguito.

Sherif El Sebaie

"L'idea dell'invasione islamica è del tutto fuori luogo. I musulmani rappresentano meno del 2 per cento della popolazione italiana. La stragrande maggioranza è rispettosa della legge ed è sostanzialmente laica. Basta con queste generalizzazioni, con questa criminalizzazione gratuita. In questo modo si aizza a una guerra di religione le cui conseguenze saranno catastrofiche per tutti".

Magdi Allam, 1 novembre 2003

"Basta sottomissione all'Islam! Il suicidio della civiltà occidentale sta avvennendo per mano dello stesso Occidente, ammalato di quel relativismo cognitivo, etico, religioso e culturale che l'ha portato a mettere tutti e tutto sullo stesso piano (...) Oggi l'occidente si sta di fatto arrendendo agli estremisti islamici"

Magdi Allam, Grazie Gesù, P. 108-110, 2008

"Nel Corano così come nella Bibbia e nel Vangelo, lei potrà trovare dei versetti che incitano all'odio e altri che esaltano l'amore. Dipende da ciò che uno cerca. Dipende dall'interpretazione letterale o scientifica del testo sacro. Se lei è un uomo di pace e persegue la tolleranza tra i popoli e le religioni, troverà sicuramente nel Corano i versetti giusti per legittimare la sua scelta".

Magdi Allam, 1 novembre 2003

"Uno dei luoghi comuni diffusi a livello mondiale è che l'Islam sarebbe una religione di pace e che sarebbero i terroristi e gli estremisti a diffamarla interpretando arbitrariamente i dettami del Corano. Ebbene, io contesto questa tesi e considero che l'incitazione all'odio e l'istigazione alla violenza siano parte integrante dell'Islam dal momento che sono espressamente teorizzate nel Corano"

Magdi Allam, Grazie Gesù, P. 69, 2008

"Le sue conoscenze sulla realtà dei cristiani in Medio Oriente sono sbagliate. I cristiani sono parte integrante della realtà del Mondo arabo e del Medio Oriente. Ovunque godono della libertà di culto, con la sola eccezione dell'Arabia Saudita. Quanto all'emigrazione, è bene che sappia che esiste da quando esiste l'uomo. La storia dell'uomo si identifica con la storia dell'emigrazione dell'uomo. Gli industriali italiani che ricorrono agli immigrati, indipendentemente dalla loro fede, lo fanno per il loro sano interesse. Non condivido il suo catastrofismo".

Magdi Allam, Mercoledi 1 ottobre 2003

"Salviamo i cristiani del Medio Oriente. Stiamo assistendo in modo pavidamente e irresponsabilmente inaccettabile alla persecuzione e all'esodo massiccio di centinaia di migliaia di cristiani che sono i veri autoctoni della regione. (...) Si tratta della prova più eloquente della tragedia umana e dell'imbarbarimento civile in cui è precipitato il mondo arabo-musulmano, in preda al fanatismo ideologico degli estremisti islamici e all'intolleranza religiosa delle dittature al potere".

Magdi Allam, 13 giugno 2007

"Il processo di interazione tra le genti in un mondo sempre più globalizzato rimette in discussioni luoghi comuni, certezze consolidate. E' evidente che l'identità è una realtà flessibile, plurale e che evolve con il tempo. Essere consapevoli di questo processo significa quindi mettersi nelle condizioni di poter sia accettare gli "Altri" sia modificare il "Noi".

Magdi Allam, Mercoledi 1 ottobre 2003

"(L'occidente) è infatuato del modello sociale del multiculturalismo che s'illude sia sufficiente elargiere libertà a piene mani perché essa diventi patrimonio di tutti a prescindere da regole che sostanzino la cultura dei diritti e dei doveri, dalla condivisione di valori fondanti della collettività e dall'adesione ad un comune collante identitario nazionale"

Magdi Allam, Grazie Gesù, P. 108, 2008