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sabato 13 febbraio 2010

Orgoglio Antirazzista a Torino

di Mauro Pautasso, Leggo

Che cosa succederebbe se gli immigrati scioperassero per un giorno? I primi a chiederselo sono stati i francesi, che stanno organizzando una vasta mobilitazione per il primo marzo. Poi, ci sono stati i fatti di Rosarno e il caso Balotelli: e allora se lo sono chiesto anche gli italiani indignati per i gesti razzisti. Ed è così che è nato su Facebook un gruppo per organizzare il primo marzo anche in Italia. In breve, le adesioni sono state migliaia e si è messa in moto una macchina che ha portato alla nascita di coordinamenti locali per organizzare l’iniziativa. Quello torinese ha presentato ieri il suo programma, ma bando agli equivoci: il primo marzo, a Torino, non ci sarà alcuno sciopero. Ci saranno convegni, un concerto (in largo Saluzzo, il 27 febbraio, darà il via alla mobilitazione) e un presidio sotto la prefettura. Ma chiedere agli immigrati torinesi di scioperare sarebbe “intellettualmente disonesto”, come affermato dai coordinatori del comitato del capoluogo piemontese, Diego Castagno e Sherif El Sebaie. Perché qui, gli immigrati sono soprattutto commercianti, piccoli imprenditori, badanti, cioè categorie di lavoratori che difficilmente aderirebbero a uno sciopero, così come accade anche per i loro colleghi italiani. La Cgil ha comunque aderito all’iniziativa invitando i suoi iscritti a indossare in quel giorno una coccarda gialla. Il giallo è infatti il colore scelto per quella che è stata definita “una giornata dell’orgoglio antirazzista”. Indosseranno fasce gialle anche gli ambulanti della Crocetta, esporranno una locandina gialla i negozi di corso Orbassano, palloncini gialli saranno distribuiti ai bambini delle scuole torinesi in cui gli immigrati superano la soglia del 30%. A scioperare veramente ci saranno i radicali dell’associazione Adelaide Aglietta, ma, come nella migliore tradizione radicale, si tratterà di uno sciopero della fame. Per aderire o avere ulteriori informazioni, l’indirizzo del blog ufficiale dell’evento è www.primomarzo2010.it.