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lunedì 8 novembre 2010

E adesso...Ammazzateci tutti!

Nella "galleria degli orrori" di questo blog, spuntano spesso e volentieri quelli che mi avvertono di ciò che capiterà agli immigrati in generale ed ai musulmani in particolare - e quindi per estensione anche al sottoscritto - il giorno in cui gli "italiani si sveglieranno". Una lettrice protonazista ha avuto pure il coraggio di porre la seguente domanda: "Agli stranieri presenti nel blog chiedo: COSA altro deve succedere per convincervi che è meglio andarsene??????". Infatti ce lo chiediamo pure noi, cittadini stranieri preoccupati per il clima di montante razzismo egregiamente rappresentato dalla lettrice in questione. Dopo le dichiarazioni xenofobe dei politici, i media grondanti odio che li supportano, la solidarietà dell' "uomo di strada" ai Burtone ("Ammazzane un'altra!") e chi più ne ha più ne metta, cos'altro deve effettivamente succedere per convincere gli stranieri, in particolare i musulmani, a cambiare aria? Diamo a Cesare ciò che è di Cesare, quindi ai movimenti xenofobi ciò che spetta loro: hanno provato tutti i procedimenti, i mezzi e i mezzucci che potessero camuffarsi dietro una parvenza di legalità e democrazia, dai referendum alla "libertà di espressione", eppure gli immigrati non solo restano ma aumentano. Sorge quindi spontanea la domanda: una volta guadagnati i voti necessari per governare, dopo aver dirottato l'attenzione dell'opinione pubblica dai problemi reali, cosa faranno per dirottarla ulteriormente? Sedicenti politologi ed esperti in comunella con politici senza scrupoli si affannano da anni per spiegarci che l'assimilazione non funziona, il multiculturalismo non funziona. E alla domanda "esiste una via alternativa?", scuotono sconsolati la testa. Io una proposta ce l'avrei, invece. Tra assimilazione e multiculturalismo esiste una terza via, una addirittura occidentalmente collaudata: lo sterminio. Sono fermamente convinto che il concetto di tolleranza e rispetto per il diverso sia sostanzialmente un concetto nuovo e non pienamente radicato in Occidente. Perché, a differenza dell'Oriente, da secoli aduso alla convivenza tra innumerevoli fedi, razze e sette (con tutti i problemi ma anche i vantaggi che ne derivano), l'Occidente ha ciclicamente provato a sradicare le comunità che riteneva estranee ad esso. Lo fecero gli spagnoli cattolici con musulmani ed ebrei nel 1492 e nel 1609, lo fecero i nazisti con gli ebrei e i rom negli anni 30 e 40 del 900, lo fecero i serbi con i musulmani negli anni 90. Ma siccome l'Occidente non impara dai propri errori, sono molti quelli che non si sono resi conto che ogni volta che hanno tentato di sbrazzarsi di una minoranza non hanno fatto altro che richiamare la sciagura su di sé. La pulizia etnica pose le basi per l'inquisizione spagnola, e spianò la strada per la distruzione di Berlino e di Belgrado. E, se ci fate caso, con il passare del tempo portare a compimento un'efficiente pulizia etnica diventa sempre più difficile: gli spagnoli c'erano riusciti, i nazisti un po' meno, i serbi ancora meno dei nazisti. Il giorno in cui "si sveglieranno" quelli che vogliono farla finita con "gli estranei" non significa automaticamente che essi prevarranno. Fossi in loro, ci rifletterei un po', prima di fare mosse azzardate...