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martedì 1 marzo 2011

Rivoluzione sì, ma a casa loro.

Non ci voleva molto per capire che "solidarizzare" e "empatizzare" con le rivoluzioni arabe a suon di "facebook" e "tweet" fosse qualcosa di puramente virtuale e fittizio, implicitamente vincolato dal famigerato corollario "purché se ne stiano a casa loro" (e non vengano a spaventarci nei vicoli sotto casa). Mentre i Soloni applaudivano l'inizio della guerra civile in Libia, una "rivoluzione" che probabilmente spianerà la strada per un'occupazione straniera stile Iraq, migliaia di egiziani e di tunisini fuggivano dopo essere stati spogliati dei loro averi. Gli ottimisti ci assicurano che la Democrazia risolverà anche i problemi di questi poveracci: niente corruzione, niente ruberie, addirittura strade più pulite. Diversi decenni di limiti strutturali e culturali che non hanno niente a che vedere con le cricche al potere non conteranno più, cosi come non conta più niente la realpolitik, i precedenti storici e alcuni segnali premonitori già in corso: si risolverà tutto, basta che se ne stiano a casa loro. Un consiglio che i poveri però non ascoltano perché spesso sono più intelligenti di chi applaude eventi di cui non capisce la portata non dico politica, ma almeno economica. Ora i limiti dell'entusiasmo "facebookista" si manifestano in tutta la loro crudezza: nelle ultime settimane la procura di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati oltre seimila persone per immigrazione clandestina. Si tratta di tutti gli immigrati, per lo più tunisini, approdati a Lampedusa per fuggire alla crisi che sta attraversando tutto il nord Africa. E in molti bar di questa isoletta, cappuccini e caffè sono serviti in bicchieri di carta «perchè i clienti lampedusani si rifiutano di bere nelle tazzine dove hanno bevuto loro». I paesi europei dicono che non ne vogliono sapere, degli immigrati che sbarcano in Italia. Non vedo i rivoluzionari con il culo al caldo stracciarsi le vesti per questi poveracci, probabilmente li ritengono indegni della loro pelosa solidarietà. Eggià: perché non sono rimasti a casa loro a fare la rivoluzione? Era così bello guardarli su Aljazeera english con il popcorn in mano.