Notizie

Loading...

mercoledì 6 aprile 2011

Magdi Cristiano Ministro Allam

(Il Fatto Quotidiano) Il baluardo dell’Occidente cristiano, Magdi Cristiano Allam, è tornato tra noi. L’avevamo perso di vista in tutta questa polvere dei bombardamenti umanitari, invece eccolo. Con la sua naturale riservatezza (che lo condusse ad abbracciare la vera fede in diretta tv in un lieto giorno pasquale) ieri ha pubblicato sulla prima pagina del Giornale, dove si macellano fior di notizie, la sommessa preghiera a Silvio Berlusconi di diventare ministro. Niente di meno che ministro dell’Integrazione. Che poi sarebbe un dicastero nuovo di zecca che Magdi propone di assegnare a Magdi dopo essersi con riserbo consultato. E di averlo accettato con spirito di sacrificio, per il bene altrui, cristianamente. Lo scorso febbraio, annunciando la nascita del suo partito Io amo l’Italia, per i devoti laici, suggerì al sindaco di Milano Letizia Moratti di istituire un assessorato. Anche quello nuovo di zecca. Pensò un nome. E guarda un po’, si chiamava giusto Assessorato all’Integrazione. Letizia disse che era proprio una bella idea. Ma quando si stava per apparecchiare la tavola, Magdi si ritirò nell’ombra con la sua frugale scorta. Alle folle sembrò timidezza. Invece no, gli era venuta una idea migliore.

(Giornalettismo) L’emergenza immigrazione è virtualmente risolta. Magdi Cristiano Allam fa sapere dalle colonne del Giornale che per rimettere a posto le cose dopo le rivolte arabe basta creare un ministero per l’immigrazione. E ci vuole poco a indovinare chi sarebbe il prescelto, nell’occasione. Il suo fondamentale editoriale comincia così: "II primo dicembre del 2005 Incontrai Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli offrendogli la mia disponibilità ad assumere la responsabilità di un nuovo dicastero. Al capo del governo la proposta piacque e manifestò subito la volontà di attuarla, mesi scontrò con il veto posto dal l’allora ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu". Insomma, l’infame Pisanu - nonché Maroni, che non crediamo d’accordo con l’autocandidatura - per invidia e sete di potere non ha accettata la proposta che cristianamente Magdi ha fatto. Vedi tu a volte la perfidia della gente? "La conferma della bontà dela mia intuizione arrivò un anno dopo con la vinoria di Nicolas Sarkozy in Francia che ha dato vita al ministero dell’Immigrarione, Integrazione, Identità nazionale e Sviluppo solidale". Per fortuna, insomma, oltralpe Sarkozy ha ascoltato le geniali proposte di Magdi. Anche se, stranamente, non l’ha chiamato per il ruolo. Ma si sa, l’invidia della gente. A questo Magdi poi aggiunge una serie di considerazioni davvero originali: "lo sviluppo solidale diventa organico ad una proposta che mette al centro la dignità dell’Immigrato come persona, portandoci ad assumere l’impegno ad aiutarlo a casa sua". Bisogna creare il ministero dell’immigrazione per aiutarli a casa loro. Non c’è una contraddizione in tutto questo?