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domenica 10 luglio 2011

Giustizia è fatta

Lunedì 4 luglio il Tribunale Penale di Roma ha condannato il consulente parlamentare Marco Angelelli per diffamazione ai danni del responsabile nazionale Seconde Generazioni del Partito Democratico, Khalid Chaouki. All'indomani della sua candidatura alle comunali di Roma, Chaouki era stato accusato da Angelelli di essere un pericoloso estremista, un soggetto ambiguo e di non aver firmato la Carta dei Valori. "Accuse palesemente false - ha commentato il suo difensore l'Avv. Luca Bauccio - un atto di aggressione mediatica ingiustificata e piratesca. Ancora una volta - ha proseguito Bauccio - si assiste all'uso malevolo di clichè che offendono la dignità delle persone. La sentenza del Tribunbale Penale di Roma, ancora una volta, ristabilisce il giusto confine tra libertà di espressione e diritto all'onore, all'identità e alla reputazione. Diritti questi che nessuno può comprimere e mortificare perchè costituzionalmente protetti". Soddisfatto Khalid Chaouki il quale ha dichiarato: "Giustizia è fatta. A causa di quelle affermazioni fui sottoposto ad un vero e proprio linciaggio mediatico. Oggi la sentenza ristabilisce la verità. Il mio impegno politico e individuale è per la libertà e la dignità di tutti, anche delle minoranze. Ed è anche per questo che ho sostenuto la Carta dei Valori". Angelelli oltre alla pena comminata dovrà risarcire il danno morale causato a Chaouki. (Youreporter)