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lunedì 10 ottobre 2011

Se questa è la "Primavera" egiziana....

Se questa è la "Primavera", non oso immaginare come sarà l'Inverno...

"Secondo le ultime notizie sarebbero 22 i morti negli scontri tra copti ed esercito al Cairo: 18 sarebbero i manifestanti e 4 i militari uccisi".

"Dodici morti e un centinaio di feriti sono il bilancio dell’assalto condotto da gruppi di salafiti contro alcune chiese nel quartiere di Imbaba, nella parte nord-ovest del Cairo, capitale dell’Egitto".

"Da marzo ad oggi l'aumento delle tensioni religiose in Egitto ha portato all'emigrazione di oltre 100mila cristiani, denuncia l'Unione egiziana delle organizzazioni per i diritti umani".

"E’ salito a tre morti e 1049 feriti il bilancio delle vittime degli scontri avvenuti ieri al Cairo tra polizia e manifestanti davanti all’ambasciata di Israele".

"Nuove frizioni diplomatiche fra Egitto e Israele sono scaturite, venerdì 30 settembre, da dichiarazioni dell'ambasciatore egiziano nell'autorità nazionale palestinese, Yasser Othman, secondo cui lo Stato ebraico avrebbe mire espansionistiche sulla penisola del Sinai".

"Il nuovo accordo per la fornitura di gas dall’Egitto a Israele è in dirittura di arrivo. Notizia subito confermata da un intervento del ministro del Petrolio egiziano, Abdullah Ghorab".

"Lo stato d'emergenza in Egitto sarà revocato solo quando saranno ripristinate le normali condizioni di sicurezza"

"12.000 civili sono stati deferiti ai tribunali militari. Nei tre decenni di governo di Mubarak i civili giudicati da tribunali militari erano stati appena 2.000".

"L'Egitto, per fare un esempio, lo scorso anno poteva ancora formulare floride previsioni: sperava infatti di accogliere almeno 14 milioni di turisti nel 2011. In realtà nei primi tre mesi del 2011 il numero dei visitatori è diminuito del 54,3 per cento rispetto al 2010, con una perdita di almeno un miliardo di dollari al mese"

"Cresce l’indebitamento estero del Cairo, secondo gli ultimi dati, a giugno l’ammontare di tale capitolo ha raggiunto i 34,9miliardi di dollari. 3,6miliardi di dollari in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso pari ad un incremento dell’1,2%. I dati sono contenuti nell’ultimo bollettino della Banca centrale egiziana".

"L'Egitto potrebbe andare in bancarotta entro i prossimi sei mesi, ha dichiarato il consigliere per le riforme e potenziale candidato alla Presidenza, Mohamed El Baradei".

"Dopo Wasat, partito promosso da alcuni giovani appartenenti ai Fratelli Musulmani, e soprattutto Libertà e Giustizia, vera formazione dei Fratelli Musulmani, nasce Nour, il "Partito della Luce" fondato dai salafiti, movimenti integralista islamico. E così sono già tre gli schieramenti a sfondo religioso musulmano nati dopo la caduta di Hosni Mubarak, che aveva proibito a confessioni religiose e politica di mischiarsi".

Il deposto presidente Hosni Mubarak non ha mai chiesto all'esercito di sparare sulla folla che manifestavano contro di lui all'inizio di quest'anno, ha detto domenica il leader militare dell’ Egitto, il maresciallo Hussein Tantawi.