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martedì 24 gennaio 2012

Diritti Umani? Donne? Vedremo, forse...

A dimostrazione di quanto già esposto:

E' questo il risultato dell'invito che Amnesty International ha rivolto ai partiti politici lo scorso novembre, prima dell'inizio delle elezioni parlamentari, chiedendo loro di sottoscrivere un "Manifesto per i diritti umani in Egitto", contenente 10 misure-chiave. (...) Ma il partito più forte non ha risposto. Il Partito della libertà e della giustizia, che ha ottenuto la maggioranza dei seggi nella nuova Assemblea del popolo, è stato uno dei tre partiti che sostanzialmente non hanno risposto, nonostante i considerevoli sforzi fatti da Amnesty International per conoscere il suo punto di vista. "Mentre questa settimana s'insediano i primi nuovi parlamentari - ha detto Philip Luther, direttore ad interim di Amnesty International per il Medio Oriente e l'Africa del Nord - è incoraggiante vedere che così tanti dei principali partiti politici abbiano discusso con Amnesty International e si siano dimostrati pronti a impegnarsi in favore del cambiamento, attraverso il contrasto alla tortura, la tutela dei diritti degli abitanti degli insediamenti precari e la garanzia di processi equi". "La nostra sfida, tuttavia - ha aggiunto Luther - è preoccupante constatare che un certo numero di partiti ha rifiutato d'impegnarsi in favore dell'uguaglianza dei diritti per le donne. Oltre al fatto che nel nuovo parlamento egiziano le donne sono poche, questo pone alti ostacoli a un ruolo a tutto tondo delle donne nella vita politica egiziana", ha commentato Luther. "Vogliamo sfidare il nuovo parlamento a cogliere l'opportunità della stesura della nuova costituzione per garantire tutti i diritti a tutte le persone. Le pietre miliari della nuova costituzione dovranno essere la non discriminazione e l'uguaglianza di genere", ha precisato Luther. (Repubblica)