Magdi Cristiano Allam ha inaugurato a inizio marzo la nuova sede del suo “Io amo l’Italia” a Milano. Bella, a due passi da corso Buenos Aires. Nel programma ci sono la difesa della cristianità, di Israele e dell’identità nazionale. Obiettivo: politiche 2013.
All’ingresso del quartiere generale, sette targhette riportano i nomi di
altrettante associazioni legate al movimento e, ispirate, of course, ai suoi valori. Tutte dotate di un sito web. O almeno così sta scritto. Peccato, però, che quei siti, a differenza del portale,
non siano online. Di un paio, addirittura, il dominio non è nemmeno
stato registrato. Tutte vetrine vuote. E, nel peggiore dei casi,
inesistenti. (Leggi su Il Fatto)
PS: si, lo so, non mi sono più occupato di lui. D'altronde è difficile occuparsi del vuoto. Ne riparleremo, forse, in vista delle elezioni del 2013.


