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mercoledì 1 agosto 2012

Egitto: Quando il buongiorno si vede dal mattino.

Mentre Human Rights Watch, Amnesty e i movimenti dei giovani "fighetti" rivoluzionari si sgolano affinché il nuovo presidente islamista dell'Egitto conceda la grazia a coloro che finirono in prigione durante gli eventi di Piazza Tahrir per decisione delle corti militari (inclusi una cinquantina di bambini destinati anche a 15 anni di carcere), costui ha deciso l'altro giorno nientepopodimeno che concedere la grazia a un gruppetto di 26 detenuti condannati alla pena capitale e all'ergastolo per aver fatto parte di movimenti jihadisti, per aver ucciso membri delle forze dell'ordine e pianificato attentati, gran parte dei quali compagni della prima ora dell'attuale capo di Alqaida, già Vice di Bin Laden. Fra questi spicca anche la figura di un noto predicatore, fuggito all'estero quando al potere c'era Mubarak (ma che ora potrà tranquillamente tornare al Cairo) che ha salutato la morte del Papa dei copti con le seguenti parole: "E' perita la testa dell'idolatria".

E mentre il noto romanziere egiziano Alaa Al-Aswani sogna il giorno - secondo lui neanche tanto lontano - in cui questa gente evolverà e sosterrà addirittura "una donna copta per la carica di Presidente" (della serie: chiunque soffra di depressione si faccia indicare le sostanze di cui fa uso), mentre la sua corte dei miracoli in Italia -  e con ciò intendo i giornalisti e gli accademici che si dilettano a spiegarci le "differenze" fra "islamisti pragmatici" e "islamisti oltranzisti", facendo di fatto i megafoni dell'islamismo politico nella sua forma peggiore - un noto predicatore salafita ha affermato senza mezzi termini nel corso del suo programma televisivo che "una volta nominato un governo e stabilizzato il paese, coloro che deridono oggi il nostro presidente (si noti l'espressione "il nostro" in bocca ad un salafita) finiranno in galera. E ciò accadrà in modo del tutto legale". E oserei aggiungere "democratico". La virulenta reazione è arrivata dopo che un'attrice (tra l'altro velata) si è messa a ridere quando le è stata rivelata l'immagine del nuovo presidente nel corso di un famoso talkshow che chiede agli ospiti di commentare sei fotografie di personaggi pubblici. Della serie: il buongiorno si vede dal mattino e chi vuole capire, capisca.