Scontri violenti sono scoppiati ieri sera nella periferia di Tunisi tra
gruppi salafiti e polizia. Un militante islamico radicale è stato
ucciso dalla polizia che ha risposto all'attacco da parte dei salafiti
di due commissariati della guardia nazionale tunisina a Manouba. Lo ha
riferito il portavoce del ministero degli Interni, Khaled Tarrouche.
Quattro Egiziani delle forze di
sicurezza in servizio nel Sinai sono stati attaccati mentre
pattugliavano in macchina il confine nord della penisola, nel sobborgo
di El Arish. 3 sono rimasti uccisi mentre il quarto uomo è rimasto
ferito. “Uomini armati appartenenti ad un
gruppo jihadista hanno attaccato il veicolo e sparato sui passeggeri e,
successivamente, si sono dileguati”, ha dichiarato una fonte anonima della polizia.
Miliziani libici hanno attaccato e
appiccato il fuoco all'edificio che, nel centro di Tripoli, e'
sede del quartier generale dei servizi di sicurezza. Lo
riferiscono testimoni, aggiungendo che nel corso di violenti
scontri con una milizia rivale, uomini armati hanno saccheggiato
alcuni locali della sede. Dal canto loro, combattenti
filo-governativi hanno saccheggiato negozi nella zona di Zawiya
Street, gettando in strada mercanzie e suppellettili fatte a
pezzi.
(Agenzie varie)

